Via Pietro Micca 67056 Luco dei Marsi (AQ)


Chi Sono


Di colore arancio intenso e con polpa estremamente croccante, la Carota dell’Altipiano del Fucino è l’unica in Italia che può vantare la certificazione IGP. Ottima se gustata cruda in insalata, è perfetta anche per la preparazione di puree, succhi, vellutate, minestre e dolci. Nel 1876 il principe Alessandro Torlonia completò le opere di prosciugamento del Lago del Fucino, considerato per estensione il terzo lago d’Italia. In quest’area la coltivazione della carota iniziò intorno agli anni Cinquanta: oltre ai benefici economici portati dalla vendita delle carote, gli agricoltori si accorsero presto che questo tipo di coltivazione, determinando un allungamento della rotazione colturale, riduceva notevolmente fenomeni negativi – come le proliferazioni di patologie o il fenomeno della stanchezza del terreno – che tanti problemi arrecavano alle colture del Fucino. La coltivazione delle carote in pieno campo è iniziata nel 1950. La carota dell’Altipiano del Fucino I.G.P. si caratterizza per una radice di forma prevalentemente cilindrica, con punta arrotondata, priva di peli radicali e senza cicatrici profonde. Il colore è arancio intenso e la polpa estremamente croccante, con un sapore dolce e corposo.


I prodotti dell'azienda



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Di colore arancio intenso e con polpa estremamente croccante, la Carota dell’Altipiano del Fucino è l’unica in Italia che può vantare la certificazione IGP. Ottima se gustata cruda in insalata, è perfetta anche per la preparazione di puree, succhi, vellutate, minestre e dolci. Nel 1876 il principe Alessandro Torlonia completò le opere di prosciugamento del Lago del Fucino, considerato per estensione il terzo lago d’Italia. In quest’area la coltivazione della carota iniziò intorno agli anni Cinquanta: oltre ai benefici economici portati dalla vendita delle carote, gli agricoltori si accorsero presto che questo tipo di coltivazione, determinando un allungamento della rotazione colturale, riduceva notevolmente fenomeni negativi – come le proliferazioni di patologie o il fenomeno della stanchezza del terreno – che tanti problemi arrecavano alle colture del Fucino. La coltivazione delle carote in pieno campo è iniziata nel 1950. La carota dell’Altipiano del Fucino I.G.P. si caratterizza per una radice di forma prevalentemente cilindrica, con punta arrotondata, priva di peli radicali e senza cicatrici profonde. Il colore è arancio intenso e la polpa estremamente croccante, con un sapore dolce e corposo.


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